Io sì, sono diverso
08 Mar 2007
di luker | Riflex
Lo stato.
Lo Stato è quel soggetto (ente sovrano, originario ed indipendente) che comanda anche mediante l'uso della forza armata, della quale detiene il monopolio. (fonte wikipedìa).
E' sempre più attuale la discussione sui famigerati DICO (Ex PACS) nella quale ritorna sempre più frequentemente il concetto di Stato che stabilisce che la famiglia sia il connubbio strettamente indissolubile Uomo-Donna.
Andando con la mente a qualche decennio fa il fascismo predicava che all'interno della famiglia l'uomo dovesse essere il principale padre-padrone e ad esso tutti i componenti rimanenti della famiglia debbano sottostare.
Nel 1975 finalmente fu equiparata la posizione tra i coniugi e nell'articolo 29 la famiglia, come società naturale, viene definita come un nucleo di persone che si formerebbe anche se lo stato non ci fosse. Allo stesso tempo però l'articolo 29 esprime che lo Stato debba garantire (in quanto Stato precedentemente definito) i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.
E qui mi sorge il primo dubbio; la stessa cosa, lo stesso oggetto, la stessa "famiglia" è società naturale che lo stesso articolo vuole si formi senza un'ente ma data la concezione di tale ente, quest'ultimo è tenuto in quanto tale a garantirne dei diritti e si prende la responsabilità di garantirne i diritti solo se tale "famiglia" è di una certa tipologia.
Inolte la dichiarazione dei diritti universali cita:
Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Articolo 2
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.
Bhe, perchè c'è Lei.
Lei, Lei...la grande Chiesa. Sì, la scrivo in lettera maiuscola perchè io ho rispetto delle idee altrui come la Bibbia vuole...eppure il papa no. E questa volta lo scrivo con la lettera minuscola, perchè il santo padre non merita il rispetto di nessun uomo su questa Terra; e non perchè non sia una brava persona...in quanto io non giudico lui, ma semplicemente perchè lui invece giudica me.
Il mondo politico si divide, cerca di regalare agli omosessuali un piccolo contentino e quando incalzato dalle domande (vedi trasmissione AnnoZero del 8/3/07) preferisce lasciare la trasmissione ed andar via.
Ma allora chi ci ascolta ?
L'unica cosa che si può fare, è girarsi intorno e cercare...eppure l'orizzonte è sconfinato, eterno...chi predica la pace non si scaglia contro chi vota per la guerra, chi vota per la guerra perchè si debbano garantire i diritti civili non vuole che vengano garantiti i diritti di due persone che si amano, però vuole che i propri diritti vengano garantiti (vedasi legge che permette numerosi favori ai conviventi dei parlamentari) ... si cerca di raggiungere anche mete lontane chilometri, e lì è tutto diverso. Lì, è tutto garantito...eppure io vivo quì, nel paese dei froci, dei culatoni, dei ricchioni.
Allora consentitemi di dirlo,
io sì, sono diverso.
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Commenti
#1
Ho seguito anche io ieri sera, alla fine secondo me Mastella è andato via perchè lo stavano convincendo, prima di dire qualcosa di "sbagliato" per il suo personaggio politico ha preferito telare.
Però io non sono convintissimo di una cosa: la Chiesa ha sicuramente il suo potere, attecchisce bene a livello politico, ma nella società italiana più in generale il diverso (qualsiasi diverso) è considerato anche deviante e/o deviato. Questo pensiero diffuso credo riesca a ostruire ulteriormente un riconoscimento delle coppie omossesuali.# - postato da Rapu - 09 Mar 2007 10:42
#2
Il rispetto non ha razza, bandiere e colori e garantire una vita nei diritti e nella possibilità di esprimersi è un sacrosanto diritto e dovere che lo Stato deve consegnare al cittadino...solo una cosa...chi è lo Stato? lassù qualcuno in cui ci si può riconoscere esiste? se non c è quel qualcuno non ci sono nemmeno io, nemmeno tu e nemmeno loro.
# - postato da Ladyangy - 12 Mar 2007 20:28



