Metti la mano davanti alla bocca
03 Apr 2007
di Baro | Girotondo

Uno degli ingredienti segreti, ma poi non così tanto, della bevanda con le bollicine più venduta al mondo è la coca. Fin qui nessuna scoperta: la Convenzione Unica degli Stupefacenti stabilisce la possibilità agli Stati di autorizzare l'uso delle foglie di coca per la preparazione di un agente soporifero che non contenga alcaloidi; tale norma permette alla Coca Cola di utilizzare le foglie di coca per vendere il suo sciroppo marrone in tutto il mondo.
Esiste una piccola azienda creata dagli indios del Cauca colombiano che produce tre diversi articoli alimentari utilizzando, come la multinazionale del rutto, foglie di coca. Con lo stesso criterio della Coca Cola, ovvero raffinando la coca ed eliminando gli alcaloidi, produce una bevanda gassata (Coca Sek), biscotti e tè.
La notizia è questa: al gruppo di indios del Cauca i prodotti sono stati sequestrati dal Ministero della protezione sociale della Colombia, dalla Direzione Nazionale degli Stupefacenti e dell'Istituto Nazionale di Vigilanza delle Medicine e degli Alimenti.
Due risultati in un sol colpo: scoraggiamento della sopravvivenza culturale ed economica dei popoli indigeni e protezione degli interessi economici della multinazionale americana.
La Coca Cola non è cocaina, così come non lo è la Coca Sek.
Però in Colombia la bevanda indios incominciava a fare forte concorrenza alla Coke. Che ci siano state pressioni?
Ai posteri l'ardua sentenza.
Che, a quanto pare, sarà accompagnata da un fragoroso e aromatico rutto.
Fonte: www.ossin.org
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Commenti
#1
Ironico e pungente. Bello!
Che la Coca Cola inizia a temere la discesa dei rutti?# - postato da Ladyangy - 11 Apr 2007 18:48



